Un video riassuntivo della tecnologia 3D Touch

Il cavallo di battaglia dell’ultima generazione degli iPhone è di sicuro la tecnologia 3D Touch. Qualcuno l’ha paragonata ad un sistema simile presente per Android, ma sono tecnologie molto differenti.

Mentre su alcuni smartphone Android è possibile convertire la pressione prolungata, che altri non è una sosta più lunga su una voce, con il 3D Touch lo schermo avverte tre tipi di pressione diverse a livello hardware: la pressione normale, una intermedia e un’altra più profonda.

Questo sistema consente di associare tre azioni diverse ad ogni tocco, in base alla potenza applicata sullo schermo. Gli sviluppatori si stanno già prodigando all’integrazione di questo sistema, che consente di risparmiare molto tempo nell’uso delle applicazioni.

Trovo anche interessante l’attivazione del multitasking premendo sul margine dello schermo. Ora si comprende meglio la decisione di realizzare una suddivisione in schede delle app in tale modalità. Inoltre negli ultimi iPhone è disponibile anche la funzione trackpad sulle tastiere, per muovere il cursore nel testo più velocemente.