Bale e Di Caprio rifiutarono il film su Jobs perchè lo chiese Laurene Jobs

film Steve Jobs

A quanto pare Laurene Jobs, moglie del defunto Steve, ha molte remore nei confronti del film che Universal ha fatto su suo marito. Tutta colpa della biografia ufficiale che a Laurene non è piaciuta, perché cerca in tutti i modi di descrivere suo marito come un bastardo.

Per questo motivo Laurene ha cercato di silurare la pellicola. Il primo attore contattato fu Leonardo Di Caprio, anche se per me la sua figura non si avvicinava per nulla a quella di Steve Jobs. Di Caprio rifiutò il film perché lo chiese Laurene Jobs. Stessa sorte anche per Christian Bale, che secondo me sarebbe stato perfetto.

A quanto pare Laurene non aveva il numero di Michael Fassbender, che poi ha interpretato l’ex CEO di Apple.

Intanto Jonathan Ive, durante il Vanity Fair New Establishment Summit, ha dichiarato di non aver visto il film. Ha sentito l’opinione di alcuni amici e parenti di Jobs e hanno confermato di essere rimasti confusi, perché la persona rappresentata nella pellicola non è lo Steve che conoscevano e non lo riconoscono come tale.

Danny Boyle, il regista del film su Steve Jobs, ha invece espresso la sua preoccupazione per il potere che Apple e aziende simili stanno accumulando:

Queste società sono così potenti da intimidire i governi. Hanno così tanta influenza nel mondo. Hanno sostituito le aziende petrolifere e farmaceutiche e hanno un tremendo e terrificante potere. E la cosa più importante è che gli artisti e gli scrittori non si facciano intimidire.