Le mie impressioni su Netflix

Netflix

Nella giornata di ieri gli italiani sembravano essere stati liberati dagli alleati. Nei social network si respirava un’aria di festa. I toni entusiastici si perdevano nei feedback presenti nella scheda dell’app ufficiale. In effetti il senso è quello: qualcuno dagli Stati Uniti è venuto a liberarci dai noiosi palinsesti televisivi scelti da qualcun altro.

Netflix ha proprio questo scopo: consentire all’utente di scegliere cosa vedere e quando vederlo, utilizzando semplicemente la connessione dati della smart TV, della console di gioco, dello smartphone, del tablet e di altri dispositivi. Il percorso di innovazione punta proprio a quella direzione.

C’è da dire che già prima Netflix, sempre in Italia, altri concorrenti avevano fiutato la mala parata della TV classica correndo ai ripari. La stessa Mediaset ha prodotto Infinity muovendosi prima di Netflix. E in effetti i risultati si vedono.

Al momento Infinity ha un catalogo più ricco, un’applicazione più matura, costa di meno e integra anche la funzione download, per vedere i contenuti in off line. Funzione utile quando si viaggia e non si vuole annientare il pacchetto dati dei dispositivi.

Il CEO di Netflix, purtroppo, al momento sembra contrario a questa funzione. Il servizio però funziona molto bene. All’iscrizione viene chiesto di creare un utente. Teoricamente va creato un utente per ogni familiare, così ognuno può ottenere la sua lista personalizzata di suggerimenti. Volendo all’accesso può essere attivata la funzione Kids, che rimanda automaticamente a contenuti per bambini, escludendo i film destinati ad un pubblico adulto. Non si tratta di film osé, ma pellicole che contengono scene di sesso, violenza o parolacce.

Il catalogo di Netflix al momento è limitato. Ci sono alcune serie televisive in esclusiva prodotte dall’azienda. Manca purtroppo House of Cards che é stato concesso a Sky. Manca anche tutto lo sterminato catalogo di HBO, ma per quello in futuro servirà un abbonamento a parte. La speranza è che nei prossimi mesi saranno aggiunti tanti altri film. Negli Stati Uniti ce ne sono 15.000. Infinity ne ha circa 4.000. Al momento non sappiamo quanti ce ne siano in Netflix.

Sarebbe anche utile avere una funzione che indichi se un film o un episodio di un telefilm sia già stato visto, in modo da non avere dubbi.

La qualità dello streaming è molto buona. Se si sottoscrive l’abbonamento da 9,99 € si avrà la qualità HD, mentre con 11,99 € si avrà la qualità Ultra HD, ma in questo caso i contenuti sono molto pochi. Ovviamente se non è disponibile la qualità Ultra HD il sistema sceglie HD.

All’inizio dello streaming il video appare di bassa qualità. In quel momento probabilmente un algoritmo testa la connessione dati e regola la qualità di conseguenza. Infatti dopo qualche secondo la qualità aumenta. La mia prova ha visto un HD veramente ben fatto. Superiore anche ai DVD. Non ci si crede che il video sia in streaming. Volendo nelle impostazioni è possibile bloccare la qualità dello streaming in modo da avere sempre HD.

L’interfaccia grafica è abbastanza semplice da usare. Buona negli smartphone, migliora ancora di più nelle TV. Per ogni titolo si ha una breve descrizione, un feedback dato dalla community, gli attori e la possibilità di inserirlo in un elenco di preferiti. Teoricamente il sistema impara dai vostri gusti e vi propone titoli affini. All’apertura dell’account, infatti, vi viene chiesto di indicare 3 film o telefilm che vi sono piaciuti. Una misura insufficiente per creare un profilo valido, ma credo sia solo l’indizio di raccolta dei dati per l’algoritmo.

Buona anche la possibilità di scegliere la lingua del telefilm e i sottotitoli. In questo modo volendo si può scegliere di guardarli in lingua originale. Il player funziona molto bene anche da web e non richiede l’installazione di plugin particolari.

Netflix, quindi, funziona bene, ma in Italia il suo catalogo è ancora limitato. Diventa ottimo se riuscite a divedere l’account con gli amici. Quello da 11,99 €, per esempio, offre 4 riproduzioni in contemporanea, quindi potreste dividerlo con 4 amici e pagare 3 € al mese ciascuno.

Spero che l’app sia migliorata, magari con l’aggiunta della funzione download e una migliore gestione dei contenuti già visti. Sarebbe comodo integrare uno strumento di avvisi quando arrivano nuove stagioni del proprio telefilm preferito o una lista di film settimanali aggiunti di recente.

Netflix di sicuro aiuta nella strada della rivoluzione del mondo televisivo. In futuro probabilmente conterrà anche le puntate delle trasmissioni dei vari canali. Ma non sono d’accordo con chi dice che ci renderà più soli o eliminerà la nostra vita sociale. Ci dà solo la libertà di scegliere cosa vedere e quando vederla, senza pubblicità. Siamo noi a dover gestire lo strumento per non rimanerne schiavi.

  • LeonardoM

    Bellissima l’ultima frase.
    Tutto può essere usato per il bene o meno. Sta a noi decidere ogni volta.