Un drone che resta in volo per 2 ore

Drone idrogeno

Se solo 10 anni fa vi avessi detto che nel Natale del 2015 si sarebbe parlato di droni, probabilmente mi avreste chiesto quale film di fantascienza avevo visto. I droni, invece, sono ormai oggetti comuni.

Uno dei problemi di questi giocattoli volanti è, però, l’autonomia della batteria. Un problema che non riduce solo il divertimento, ma potrebbe causare anche seri problemi, soprattutto nel recuperare il dispositivo.

Immaginiamo un drone che si scarica in volo e resta su un tetto, oppure finisce in un laghetto. Per questo motivo le aziende stanno lavorando molto per aumentare l’autonomia. Una di queste, la Intelligent Energy, ci è riuscita con l’idrogeno.

I suoi droni hanno un serbatoio di idrogeno che consente di aumentare l’autonomia fino a 2 ore, al termine dei quali bastano pochi minuti per ricaricare il serbatoio e ripartire. I primi modelli di droni ad idrogeno saranno presentati al prossimo CES di Las Vegas.

E se oltre ai droni si provasse ad aumentare le batterie degli smartphone?

  • jeby

    Ma non era più comodo metterci la benzina, il butano o l’olio di ricino?