L’FBI ci prova gusto e sblocca altri iPhone

iPhone SE

A quanto pare l’FBI ci prova gusto. Dopo aver sbloccato l’iPhone 5c dell’attentatore di San Bernardino, che tra l’altro non sappiamo se sarà importante per le indagini, il Bureau è stato contattato per sbloccare altri iPhone.

Cody Hiland – un avvocato di Faulkner County – e il dipartimento di polizia di Conway hanno ottenuto l’autorizzazione a chiedere aiuto all’FBI. L’obiettivo è sbloccare l’iPhone e l’iPod di Justin Staton, un ragazzo di 15 anni sospettato di aver ucciso una coppia di ragazzi lo scorso luglio.

Il fatto che l’FBI sia riuscita a sbloccare l’iPhone con l’aiuto di Cellebrite non significa che ora possieda l’app di sblocco di qualsiasi cosa. Al momento non sappiamo come funzioni il sistema, se sia necessario iOS 9 o determinate caratteristiche. Il sistema dell’FBI, a differenza di quello che potrebbe credere qualcuno, non sblocca qualsiasi cosa.

Di sicuro adesso arriveranno montagne di richieste all’FBI e a Cellebrite. Chi non è molto informato sui sistemi di protezione potrebbe pensare di ottenere il passe-partout di qualsiasi iPhone in circolazione.

Fortunatamente per noi tutti questi sistemi richiedono di avere fisicamente l’iPhone da sbloccare, quindi l’FBI non ha un sistema per controllare i dispositivi a distanza.

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