Una ricerca del MIT crea il WiFi attivabile solo in stanze specifiche

Chronos

Ad oggi se attiviamo un router WiFi avviamo la nascita di un campo del segnale. Di solito questo nasce a forma circolare, poi viene distorto in base alla presenza di ostacoli come mura e oggetti, rimbalzando da una parte all’altra. Quando attiviamo il router, quindi, il campo si estende fino a dove può.

A volte potrebbe capitare di scendere in strada e trovare ancora campo, perché la rete ha passato le mura di casa. Una ricerca del MIT, però, ha trovato un modo per porre del limiti al campo d’azione della rete WiFi.

Utilizzando dei marcatori si può delimitare l’efficacia di una rete WiFi in una determinata stanza, oppure escludere alcune stanze. Per esempio, in futuro, si potrebbe decidere di non avere campo nella camera da letto, ma averla in cucina. O, ancora, si potrebbe evitare che il WiFi vada in altri appartamenti.

Il sistema Chronos, come è stato chiamato, può essere usato anche per monitorare la distanza di un sensore del router. Utile, per esempio, per monitorare gli spostamenti di un drone. La precisione del sistema arriva a poche decine di centimetri dall’area delimitata.

Cosa ne pensi?