Il Google Daydream visto un po’ più vicino

Google Daydream

Google è stata tra le prime società a credere nella realtà virtuale, quello che oggi chiamiamo settore VR. Il suo Cardboard ha permesso, con pochi euro, di provare questa esperienza di ingresso in un mondo virtuale.

Ovviamente, in un settore che investe nei caschi con lenti e schermi, un accessorio di cartone non potrà mai fare la differenza e competere con i prodotti sul mercato. Per questo motivo, nel corso della conferenza I/O, Google ha deciso di presentare il Daydream.

Questo casco assomiglia all’Oculus di Facebook, ma con una connessione molto più forte con gli smartphone e Android. Si tratta di un Cardboard evoluto. Si utilizza sempre il telefono come schermo, ma l’interazione, le tecnologie e il livello di coinvolgimento sono superiori.

La società di Mountain View ha pensato anche ad un piccolo telecomando per interagire con gli oggetti nella scena, anziché usare il giroscopio e i movimenti della testa come avviene adesso. La società, per lanciare il prodotto, ha annunciato che YouTube potrà usufruire di questa tecnologia, il che metterà il turbo al progetto già da subito.

Il Daydream sarà costruito da un gruppo di aziende, un po’ come il Cardboard, e immesso sul mercato. Ogni azienda farà la sua proposta commerciale per offrirlo al pubblico.

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