Apple mira all’ecosostenibilità in Cina entro il 2018

Centrale solare

Apple e la Cina hanno un rapporto particolare. Il paese asiatico non solo è il secondo mercato mondiale per l’azienda, ma grazie alle sue fabbriche è l’assemblatore per eccellenza dei suoi prodotti. Tutto questo ha un costo in termini ecologici.

Per questo motivo la società ha annunciato, mediante un comunicato stampa, di un importante progetto: rendere ecosostenibili i suoi edifici in Cina e addirittura quelli dei suoi fornitori e partner. I termini sono il 2018 per i suoi edifici e il 2020 quelli dei partner.

Grazie alla collaborazione della Lens Technology, società impegnata nelle energie rinnovabili, Apple coprirà i suoi edifici con energia ottenuta dal vento. In questo modo saranno tagliati 450.000 tonnellate di CO2 di inquinamento, pari all’energia necessaria per alimentare 380.000 abitazioni.

Al momento 14 fornitori e partner hanno ottenuto la certificazione UL Zero Waste To Landfill per il recupero dei rifiuti. Dal 2015 ad oggi sono stati riciclati 140.000 tonnellate di rifiuti. Entro il 2020 i suoi partner utilizzeranno 2 gigawatt di energia da fonti rinnovabili, pari a 20 milioni di tonnellate di CO2.

Foxconn, per esempio, entro il 2018 adopererà impianti di energia solare per 400 megawatt, necessari per rendere ecosostenibile tutta la catena di assemblaggio dei prodotti di Apple.

Per ulteriori informazioni c’è il sito dell’ecosostenibilità di Apple.

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