Il DAC del jack è finito nel chip Lightning e nell’adattatore

DAC Lightning

Mentre il mondo si riprende dallo shock di aver visto il pensionamento del jack delle cuffie nei nuovi iPhone, nonostante da mesi fosse apparsa l’indiscrezione dell’imminente scomparsa della porta, in Vietnam hanno smontato le cuffie EarPods e hanno capito una cosa.

Per far funzionare una cuffia audio, o altro sistema, c’è bisogno del DAC. Il Digital Analog Converter serve a convertire l’energia elettrica in onde sonore. Prima dell’iPhone 7 questo componente era nel telefono stesso, ora invece non c’è più. E allora dove è finito il DAC?

Questi è stato inserito nel chip Lightning dei nuovi EarPods. È prodotto da Cirrus Logic ed è stato trovato anche nell’adattatore per il jack fornito nella confezione dei nuovi telefoni.

In questo modo nel telefono è stato recuperato dello spazio e il DAC è all’esterno. Ma questo non è purtroppo un bene. Come dimostrano i test effettuati da Heise in Germania, infatti, l’esternalizzazione del componente ha generato un calo di performance se si usa l’adattatore per il jack.

C’è un calo nella riproduzione in dB del range di suoni. Niente paura però, dichiara Heise, la differenza potrebbe essere udita solo da un audiofilo esperto. Con i file Mp3 compressi e sistemi audio economici la differenza è pressoché nulla.

4 Comments

  1. Ma quindi io che sto andando a spendere 200-250€ per un paio di AKG K550 MkII o B&W P5 Series2 devo tenermi l’audio smerdato se decido di comprare l’iPhone 7? Uno dei pro di iPhone nei confronti di tanti altri telefoni era proprio la qualità del DAC interno, e non ho intenzione di spendere altri soldi per uno esterno portatile che oltretutto è antiestetico. Mah, spero risolvano entro il prossimo anno, che il mio 6 inizia a fare le bizze.

  2. Più che altro io sto usando l’adattatore e l’esperienza utente è terribile. I tasti non sulle cuffie (beats urban) non funzionano il 75% delle volte, riproduzione a scatti e ovviamente problemi ad usare il microfono degli auricolari con Siri. Io voglio poter scegliere di usare delle cuffie Bluetooth, non obbligato.

  3. Anche perche per quanto sicure vogliano essere, cìè sempre il problema delle radiofrequenze, che a contatto con la testa non è che siano il massimo. Molti preferivano gli auricolari a filo, proprio per allontanare dalla testa l’inquinamento radio di tali dispositivi…

    • invece le radiofrequenze a contatto degli zebedei vanno benissimo (visto che l’iCoso lo tenete in tasca tutto il giorno).
      se non altro eviterà una riproduzione incontrollata.

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