I manger di Apple Italia evitano problemi con la giustizia grazie al patteggiamento

dipendenti Apple

Sembra essersi chiusa la questione in sospeso tra Apple e l’Agenzia delle Entrate. Come saprete la società di Cupertino era stata condannata dal fisco italiano a pagare 800 milioni di € per tasse non pagate tra il 2008 e il 2013. Somma abbassata a 318 milioni per l’accettazione del compromesso.

Resta in sospeso il coinvolgimento penale dei manager, accusati di essere stati gli autori dell’elusione. Dopo le indagini e la difesa degli avvocati, i due manager indagati hanno ottenuto l’archiviazione, in quanto hanno applicato uno schema dettato dalla società.

È stato condannato, invece, Micheal O'Sullivan – rappresentate di Apple Sales International, con sede in Irlanda, per avere approvato l’utilizzo dello schema elusivo. La pena è stata di 6 mesi di reclusione, convertita in una multa da 45.000 euro.

La cosa positiva di tutto questo è che ora Apple non potrà applicare lo schema irlandese in Italia. La società dovrà applicare l’ordinamento italiano e pagare tutte le tasse generate nel nostro Paese.

  • dataghoul

    Apple doveva pagare 800 milioni e ne ha patteggiati 318?
    Che problema c’è?
    Tanto in questo paese gli unici fessi che devono pagare sino all’ultimo centesimo sono solo i lavoratori dipendenti…

    • No lo strumento del pagare meno è valido per tutti. Anche quando paghi una multa, se paghi nei primi giorni hai uno sconto. Non è stato un regalo speciale ad Apple.

      • dataghoul

        Non discuto su questo, discuto sul fatto che sia possibile farlo, anche per certe cifre.
        Non mi pare che il danno per l’erario di chi paga una multa per divieto di sosta 50 euro invece di 78 sia lo stesso di chi paga 318 MILIONI DI EURO invece di 800.
        Sopra ad una certa cifra non dovrebbe essere consentito alcun concordato.
        Non paghi? Vai in galera e ti confisco anche le mutande, come si fa nei paesi degni di questo nome.

      • Qui entra in gioco il famoso “la legge è uguale per tutti”