L’Apple Watch gli rileva un’anomalia cardiaca e lui si salva

Apple Watch cuore

Uno dei rimproveri avanzati all’app Salute di Apple è l’assenza di un’analisi dei dati inseriti. Al momento l’app si limita a fare da hub tra le app che raccolgono i dati medici, come passi effettuati e qualità del sonno, e la loro rappresentazione. L’app Salute, però, non ci dice se stiamo in salute oppure dovremmo farci visitare da un medico.

Fortunatamente Scott Thomas ha avuto un amico in grado di dare senso ai suoi dati. L’uomo, che abita a Rhos-on-Sea nel Galles del Nord, ha ricevuto un Apple Watch da sua moglie Pat. Un giorno, mostrandolo ad un amico, questi si accorge che il battito cardiaco era ad appena 42 battiti al minuto. Un dato abbastanza basso e anomalo.

Così Thomas si è recato presso il Liverpool Heart and Chest Hospital per delle analisi. Dopo un’analisi dei battiti su due settimane, i medici gli hanno diagnosticato una sarcoidosi cardiaca. La patologia blocca il segnale al cuore per indicargli di battere più forte nei momenti di sforzo.

Il problema è stato risolto con un’operazione al cuore, mediante l’installazione di un defibrillatore che gli regolarizza il battito in caso di anomalie. Senza l’Apple Watch l’uomo sarebbe andato avanti senza venire a conoscenza del problema, probabilmente giungendo ad uno scompenso cardiaco. Lo scorso 20 novembre i coniugi Thomas hanno anche corso una mezza maratona per raccogliere soldi a favore della ricerca sulle malattie cardiache.

Questo articolo arriva grazie alla donazione di Giuseppe Contessi