Apple dà il permesso ai suoi ricercatori di contribuire con la comunità AI

ricercatori AI

I progressi dei ricercatori in un settore devono essere secretati perché proprietà industriale oppure devono essere messi a disposizione di tutti? Questa è una domanda molto frequente in tanti ambiti. Se tutte le menti del mondo unissero i loro saperi sicuramente il mondo ne gioverebbe, ma le aziende investono miliardi per quel sapere.

Fortunatamente alcuni elementi e progressi possono essere condivisi, soprattutto nelle conferenze e sulle riviste specialistiche. A tal proposito Apple ha attuato un’apertura nel settore dell’intelligenza artificiale.

La società di Cupertino ha dato il permesso ai suoi ricercatori di condividere delle pubblicazioni sul machine learning. Lo ha annunciato Russ Salakhutd, direttore delle ricerche di Apple sull’intelligenza artificiale e professore alla Carnegie Mellon University.

L’annuncio è avvenuto ieri durante la conferenza NIPS (Neural Information Processing Systems). Ora la società potrà condividere i suoi saperi e venire a conoscenza di quello della comunità, per migliorare Siri e i suoi sistemi.

Cosa ne pensi?