Apple Pay è in un negozio su tre negli Stati Uniti

Se il mondo fosse formato solo dagli Stati Uniti Apple avrebbe da festeggiare. Anche se probabilmente è convinta così, nel mondo ci sono tantissimi altri stati. La società di Cupertino, però, esce gradualmente fuori i confini americani, come dimostra l’approccio usato con Apple Pay.

Durante la Code Commerce, la conferenza sull’economia organizzata da Re/Code, ha partecipato Jennifer Bailey, il capo di Apple Pay. Durante l’intervista la manager ha dichiarato che il sistema di pagamenti elettronico di Apple è utilizzato nel 35% dei negozi americani, pari a 4 milioni di punti vendita.

Il prossimo anno la società attende un’ulteriore crescita, grazie a degli accordi con grosse catene di distribuzione, come i negozi GAP.

Apple Pay, vi ricordo, utilizza il chip NFC e il Touch ID per autenticare i pagamenti fino a 25 €, sia da iPhone che da Apple Watch. Al momento il servizio è disponibile in vari paesi, ma non ancora in Italia.

Purtroppo Bailey non ha detto nulla sull’arrivo in altri paesi. Ha confermato, però, l’obiettivo di Apple di digitalizzare tanti altri documenti oltre alle carte di credito, come carta di identità e patente.