Apple ha assunto il direttore tecnico di Porsche

Alexander Hitzinger

Il progetto dell’Apple Car non è morto. È stata semplicemente cambiata la strategia di approccio. Anziché sprecare risorse a casaccio, facendo rombare motori a tutte le ore, Bob Mansfield si sta focalizzando prima all’ingegnerizzazione dell’auto e al sistema di guida autonoma, per poi passare alla parte meccanica dell’auto.

L’ostacolo più grande è creare un sistema che arrivi ai livelli di Tesla. Quest’ultima è già riuscita a creare un’auto semi-autonoma con un motore elettrico dalle buone prestazioni. C’è da risolvere anche la questione della potenza e della durata della batteria. Una sorta di dilemma simile a quello degli smartphone ma in chiave molto più grande.

Per tale motivo la società continua ad assumere esperti del settore. Tra le ultime assunzioni c’è quella di Alexander Hitzinger, ex direttore tecnico di Porsche.

Hitzinger era occupato nella formula uno e nello sviluppo della Porsche 919, che è un’auto ibrida. Ad Apple servono queste conoscenze, per costruire un motore potente ad alimentazione elettrica. Chissà se riuscirà a mostrare qualcosa entro il 2020, data fissata precedentemente per la prima auto con la Mela.

4 Comments

  1. Ma secondo voi davvero Apple riuscirà a competere con Tesla, considerato che quest’ultima sta andando come un treno e ha già centinaia di migliaia di veicoli in movimento e quindi in grado di assimilare e studiare quei dati?
    L’idea di un Apple car mi piace molto, ma con la velocità con cui Tesla si stà espandendo la vedo sempre più complicata la situazione.
    Diverso sarebbe se Apple lanciasse un programma di car-sharing automatizzato. Sarebbe bello avere città intere senza mezzi di proprietà, ma solo veicoli pubblici interconnessi tra loro in grado di portare a destinazione migliaia di persone quotidianamente.

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