Apple aumenta le spese in lobby nel 2016

I partiti degli Stati Uniti si finanziano in modo diverso da quelli italiani. Mentre da noi si cercano donazioni e l’8 per mille nelle dichiarazioni dei redditi, negli Stati Uniti ci sono le lobbie, che potrebbero essere tradotti come “gruppi di pressione”.

Dei politici si uniscono per spingere determinati argomenti nella fase legislativa in cambio di fondi. Le grandi aziende americane, ogni trimestre, versano milioni di dollari per spingere le loro lobbie di interesse nell’approvare leggi che fanno bene ai loro affari.

Per l’anno 2016 Apple vede un aumento di spese in lobbie. La società di Cupertino ha versato 4,67 milioni di dollari ai politici, contro i 4,48 mln del 2015. L’aumento, quindi, è stato del 4,2% su base annua.

Tra le altre aziende che hanno versato fondi troviamo:

  • Google con 15,43 milioni di dollari.
  • Microsoft con 6,31 mln (qui manca il dato sull’ultimo trimestre dell’anno).
  • Facebook 8,69 mln.
  • Oracle 7,65 mln.

Apple, quindi, tutto sommato non spende molto considerando il suo fatturato.

Questo articolo arriva grazie alla donazione di Alessandro Rodolico

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