Jonathan Ive si difende sulle scelte del design per l’iPhone X

Se dovessi criticare una cosa nel design del nuovo iPhone X, quella cosa non sarebbe il The Notch. Vi assicuro che la tacca sullo schermo si nota molto poco, anche durante la visione dei video a pieno schermo.

Se c’è una cosa che trovo completamente orribile è la fotocamera posteriore. Mentre sull’iPhone 8 questa è più sinuosa, nell’iPhone X sporge con una prepotenza senza eguali. È brutta. Bruttissima. Jonathan Ive dovrebbe essere ripreso per quella zona.

Di recente il capo del design di Apple ha deciso di giustificarsi per le critiche ricevute sul nuovo design. Lo ha fatto con la rivista TIME:

Ci sono dei problemi di straordinaria complessità che abbiamo avuto la necessità di risolvere.

Ive racconta della necessità di eliminare il pulsante Home e far si che il resto del telefono posse pronto per le gesture scaturite da questa decisione.

Penso che vi sia un percorso che ci porta a funzioni che siano efficaci. Un percorso che ci porta al costi quel che costi e un percorso che ci porti al fallimento. E in poche parole c’è un percorso che ci fa sentire meno a rischio e quello che ci fa sentire più al sicuro. Ma non necessariamente ciò che ci fa sentire sereni è la strada migliore, perchè è dal muoversi da un punto che ci porta al successo.

In pratica Ive ritiene che alcune critiche sono state generate dall’uscita dalla comfort zone di alcune persone, abituate all’uso del pulsante Home e di alcune gesture maturate negli anni. Ma se non ci si muove verso una nuova direzione si finisce con l’avere sempre la stessa tecnologia e non avere progressi.

  • Leonardo

    Ho sempre trovato la fotocamera sporgente degli iPhone una decisione di design ridicola. Avrei preferito iPhone di un millimetro più spessi e con una batteria capiente.