Apple aggiunge altre opzione al sistema Search Ads Basic

Search Ads Basic

Secondo i dati ufficiali di Apple, per il mercato degli Stati Uniti, il 65% dei download di app avviene dopo aver effettuato una ricerca nell’App Store. Questo spinge a considerare il motore di ricerca dell’App Store come uno dei mezzi principali per veicolare le app.

Apple non ha integrato un motore semantico per ottenere app in base alla ricerca di esigenze particolari, per esempio scrivendo “app per cucinare piatti italiani”, ma ha integrato il sistema Search Ads Basic.

Visto che in ogni scheda di un’app sono presenti delle parole chiavi, per aiutare l’utente ad arrivare ad una scheda, la società ha pensato ad un sistema per comprare i primi risultati per determinati risultati.

Questo sistema è già in uso negli Stati Uniti e offre anche i primi 100 $ di budget gratuitamente. Molto presto, però, la società introdurrà nuove opzioni. Per esempio sarà possibile pagare non il link sulla scheda una volta apparsi nelle ricerche, ma il download effettivo dell’app.

DAL 2018, inoltre, la società prevede un’espansione globale del servizio. In questo modo sarà possibile usarlo anche in Italia.