Apple vince contro Xiaomi che non potrà usare il brand Mi Pad in Europa

Mi Pad

Potrebbe capitare di entrare in un centro commerciale per comprare un iPad e ritirarsi con un Mi Pad di Xiaomi? Per l’ufficio brevetti europeo il rischio esiste. Non tanto per una possibile offerta commerciale di Xiaomi, che potrebbe così convincere a dirottare da iOS ad Android, ma per l’assonanza dei nomi.

Secondo l’Euipo (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale) Xiaomi non può usare il brand in Europa. Il problema è sia visivo che sonoro. La sentenza T-893/1, infatti, stabilisce che il brand Mi Pad è troppo simile ad iPad. Il problema è che la m di per se non è sufficiente per non legare la i con Pad e formare, così, il nome iPad.

Inoltre vocalmente pronunciare Mi Pad è simile a My iPad. Qualcuno, quindi, potrebbe equivocare quando sente Mi Pad e potrebbe capire che l’interlocutore si stia riferendo al suo iPad.

Tutto questo, alla luce dei design simili, potrebbero generare confusione per l’utente. Da qui la decisione di vietare il brand Mi Pad in Europa.

La causa, partita nel 2016 dopo la registrazione del brand nel 2014, trova la sua conclusione ora, visto che si trattava di un appello per una decisione sfavorevole precedente.

  • dataghoul

    “Potrebbe capitare di entrare in un centro commerciale per comprare un iPad e ritirarsi con un Mi Pad di Xiaomi?”
    La risposta è no, fatti salvi problemi di ritardo funzionale così gravi da sconsigliare assolutamente di uscire da soli.