Apple ha fatto causa agli attivisti che occuparono l’Apple Store di Parigi

Apple Store Opera

Un tempo gli Apple Store erano meta di creativi. Persone che cantavano, ballavano, facevano video utilizzando i prodotti nei negozi. Di recente questo tipo di attività è sempre più scarsa, forse perchè molte volte il WiFi gratuito nei negozi non viene attivato.

Di contro gli Apple Store molte volte sono meta di proteste. Di recente il gruppo di attivisti ATTAC (Association for the Taxation of Financial Transactions and Citizen) ha preso di mira il negozio di Opera a Parigi, per protestare contro la questione delle tasse pagate in Europa.

A tal proposito la società ha preso la palla al balzo per tentare di scongiurare questa attività. Apple ha fatto causa ad ATTAC richiedendo un risarcimento di 3.000 euro. Si tratta di una somma simbolica, ma di sicuro importante per un gruppo di attivisti che ora dovranno affrontare anche spese legali.

L’obiettivo è far si che le proteste contro la società non prendano di mira i negozi:

Rispettiamo i diritti di espressione di tutti, ma dobbiamo ridurre i rischi di sicurezza per i clienti e i dipendenti.

Ha dichiarato un portavoce di Apple. In effetti se un cliente dovesse rimanere ferito durante una protesta in un Apple Store, potrebbe fare causa alla società per non aver adottato le misure necessarie per evitare il pericolo.

La società ha chiesto anche l’applicazione di una multa di 150.000 € per ogni protesta futura del gruppo ATTAC negli Apple Store. In pratica se vorranno protestare potranno farlo fuori dalle porte dei negozi.

Cosa ne pensi?