Apple brevetta un algoritmo che collega i battiti del cuore alle playlist

brevetto chat

Si dice che Apple acquistò Beats per recuperare il terreno perso nel settore dello streaming musicale. Il motivo ufficiale dichiarato dalla società è l’importanza dell’algoritmo usato da Beats nel proporre nuovi brani.

Non sono d’accordo con questa affermazione, ma Tim Cook dichiarò che l’algoritmo di Beats, ora usato in Apple Music, è in grado di proporti esattamente ciò che desideri sentire come se dietro fosse una persona in carne ed ossa a farlo.

A tal proposito c’è da segnalare l’arrivo di un brevetto per l’implementazione di nuovi sistemi in questo algoritmo. La società di Cupertino vuole usare dei parametri raccolti con dei sensori, per modificare ed adattare le playlist in base alle sensazioni dell’utente.

Uno di questi sistemi prevede l’uso dei battiti cardiaci registrati dall’Apple Watch per comprendere lo stato d’animo dell’utente. Un altro prevede l’uso di Siri per valutare il tono della voce e le inflessioni, per consentire di valutare l’umore del momento.

Sistemi del genere potrebbero essere implementati in un po’ tutti i prodotti della società, al fine di migliorare la proposta musicale di Apple Music.