Tim Cook: stiamo lavorando ai prodotti del 2020

Tim Cook

Ieri FastCompany pubblicò una classifica dove poneva Apple al primo posto tra le aziende più innovative del mondo. Oggi la stessa testata pubblica un’intervista con Tim Cook. Una coincidenza? Forse no. Oppure forse in vista della classifica, FastCompany ha organizzato un’intervista per restare sul pezzo.

Sta di fatto che dalle risposte di Cook si evince un buono spunto di riflessione. Spesso non crediamo al fatto che a Cook interessi poco l’andamento delle azioni e dei conti della società. Ma il CEO di Apple ne ha spiegato i motivi.

In pratica i prodotti di Apple non sono numerosi. La società ne rilascia pochi ogni anno e questo richiede un grande lavoro di focalizzazione.

Uno dei miei ruoli principali è provare ad eliminare il rumore di fondo dalle persone che devono realmente lavorare ai progetti. C’è molto rumore di fondo in un mondo in continua evoluzione.

Cook dichiara che i prodotti di Apple vengono rilasciati sono quando considerati perfetti. Se non lo sono, la data slitta in avanti. Questo lavoro di focalizzazione richiede molti anni e non sarebbe possibile lavorare in questo modo se si guardasse ai conti.

Tutti i prodotti di Apple nascono in perdita, perchè la società investe miliardi di dollari per il loro sviluppo e solo in seguito ne vede il ritorno economico. Se ci si focalizzasse ai conti trimestrali, si finirebbe con creare prodotti per monetizzare velocemente. Una strategia usata da molte aziende concorrenti.

Apple è unica proprio per questo, ha dichiarato Cook. Avviare i progetti focalizzandosi sulle persone e le tecnologie, e non sui conti, permette di creare prodotti unici.

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