Apple pubblica il 12° report sulla responsabilità delle aziende partner

Pegatron

Apple ha pubblicato la nuova versione del suo report dedicato ai rapporti con i partner. La 12° edizione del report, quindi quella riguardante il 2018, è stata pubblicata ieri. Si tratta di un file PDF che riporta tutti i progressi effettuati applicando il codice di condotta firmato dai fornitori.

Dal nuovo report, che potrete scaricare qui, vengono riportati un po’ di dati interessanti. Per esempio sappiamo che la società ha effettuati 756 controlli nelle strutture dei partner, comprendo il 95% del totale, per riscontrare eventuali violazione del regolamento.

La società nel 2017 ha riscontrato 1.560 violazione per ore di lavoro extra non pagate. Per questo motivo le aziende sono state obbligate a risarcire i dipendenti entro 30 giorni dalla scoperta della violazione. Dal 2008 ad oggi questo sistema ha portato alla distribuzione di 30 milioni di dollari verso 35.000 persone.

In totale sono 14,7 milioni le persone formate con dei corsi speciali dal 2007 ad oggi, di cui 3 milioni solo nel 2017. La società ha anche attivato un programma in collaborazione con la Beijing Norman University per formare le donne leader del futuro. Il programma Factory Line Leader Program servirà per figure specializzate e manageriali.

La società offre anche supporto per prendere titoli di studio. Dal 2007 ad oggi 2,5 milioni di dipendenti hanno incrementato il titolo di studio e 12.000 persone si sono laureate grazie a questo supporto.

Buoni anche i progressi nel settore dell’ambiente. La società ha annunciato che tutto il processo di produzione della costruzione dell’iPhone ora è a zero emissioni. Apple ha ridotto le emissioni di ben 320.000 tonnellate di CO2 nell’aria e 625.000 tonnellate di rifiuti prodotti.

C’è anche un programma di riuso delle acque, il Clean Water Program, che in Cina ha portato al recupero del 37% delle acque usate per la produzione, per un totale di 20.592 piscine olimpioniche.

La società ha anche annunciato un nuovo programma per i controlli preventivi sulla salute delle donne. Entro il 2020 saranno coperte 1 milioni di lavoratrici per prevenire alcuni tipi di cancro.

Cosa ne pensi?