Mark Zuckerberg chiede scusa per l’uso dei dati di Cambridge Analytica

Mark Zuckerberg Cambridge Analytica

La verità è che la maggior parte degli utenti sono come dei bambini quando si tratta della navigazione in rete. Si installano app con estrema facilità, si riempiono form con molto lassismo e si cliccano su tutte le condizioni per l’accesso a qualsiasi cosa. È come se firmassimo qualsiasi documento che ci posassero sulla scrivania.

In riguardo ai dati personali, nonostante alcune aziende come Apple si interessino alla loro protezione, siamo disposti a offrire qualsiasi cosa pur di provare l’ultimo giochino o cazzata su Facebook. Ci accorgiamo di aver regalato i dati solo quando ci sentiamo invasi dalle pubblicità.

Uno dei raccoglitori migliori per i dati personali è Facebook. La società ha consentito, con i suoi sistemi, di creare profili per 50 milioni di persone usati dalla Cambridge Analytica di spostare l’opinione pubblica in molte occasioni in cambio di soldi. Il comitato elettorale di Trump, per esempio, ha pagato ben 6 milioni di dollari per usare i suoi servigi.

Ieri Mark Zuckerberg, CEO di Facebook, è apparso su Channel 4 in Gran Bretagna per chiedere scusa. Qualcuno vocifera che Zuckerberg stia pensando alle dimissioni, ma questa voce non è stata confermata. Intanto ha promesso nuovi sistemi per evitare che quello che è avvenuto accada di nuovo.

Bisognerebbe anche pensare a come interpretare tutta la faccenda. È colpa nostra che siamo così lascivi da farci influenzare così facilmente da un social network, oppure è colpa delle aziende che dovrebbero prevedere strumenti per proteggerci da noi stessi?

Pensateci. Soprattutto la prossima volta che qualcuno vi darà un post da condividere riguardante questo o quel politico, la foto di questa o quell’immigrato, il presunto scandalo di turno, lo sfottò verso un gruppo di persone e così via.

Evitiamo di diventare burattini in mano ai potenti. Nell’attesa che qualcuno ci dica se sia giusto che un’azienda abbia l’enorme potere di postare l’opinione pubblica come meglio crede.

Cosa ne pensi?