Apple assume John Giannandrea, ex capo del settore AI di Google

John Giannandrea

Siri è una delle scommesse più grandi di Apple. La società sta investendo molto per integrarla nei suoi sistemi. Ad oggi, oltre negli iPhone, possiamo usare Siri anche nei Mac, nelle Apple TV (ma non in italiano), nelle AirPods, negli Apple Watch e nell’HomePod.

Il problema è che Siri attualmente è come una gallina. Spesso si fanno domande e non si ricevono le risposte desiderate. Dopo un po’ questa cosa diventa così frustrante che si smette di usarla. In base ad uno studio realizzato dalla Chinese Academy of Sciences lo scorso anno, si evince che Siri ha un quoziente intellettivo di 23,9. Google Assistant, invece, ne ha uno di 47,28.

Come è possibile che l’assistente di Google sia più intelligente di quello di Apple, nonostante questi sia nato dopo? Ovviamente dipende dalle persone che vi hanno lavorato. Per questo motivo Apple ha tagliato la testa al toro: ha assunto direttamente il capo dell’intelligenza artificiale di Google.

John Giannandrea ha lavorato al machine learning di Google dal 2010. Ora è capo del ramo “machine learning e AI strategy” e risponde direttamente a Tim Cook. Il suo ruolo sarà far evolvere Siri e renderla più intelligente.

A questo si vocifera l’assunzione di un team di circa 150 ingegneri con l’obiettivo di migliorare Siri. Vedremo se la società saprà renderla più intelligente con i futuri aggiornamenti di iOS.

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