Le app nell’App Store sono calate dal 2017 ad oggi, ecco i motivi

App Store crescita

E pensare che al debutto, nel 2008, nell’App Store c’erano appena 3.000 applicazioni disponibili. All’epoca sembravano un bel po’, ma ad oggi sono un nulla. A distanza di diverse tecnologie ed evoluzioni, l’App Store è popolato da oltre 2,1 milioni di applicazioni.

C’è un’app per tutto, diceva un vecchio slogan di Apple. Quando hai un catalogo così vasto puoi fare essenzialmente due cose: continuare a farlo crescere o fare selezione. Google con il Play Store ha deciso di continuare a farlo crescere.

La società di Mountain View ha ben 3,6 milioni di app in catalogo. Molte sono utili, ma altre sono cloni di altre app pubblicate in chiave simili alle originali. Apple, invece, ha 2,1 milioni di app. C’è un dato strano in quest’ultimo caso: nel 2016 erano 2,2 milioni.

Come mai questa decrescita? In realtà il motivo si deve alle grandi pulizie fatte da Apple per aumentare la qualità della proposta. L’azienda ha eliminato tutte le app non aggiornate da tempo, le app non compatibili con l’architettura a 64 bit e quelle che erano palesemente copie di app già esistenti.

Questo ha portato ad un calo del numero di titoli disponibili. Un altro dato interessante è quello del numero di app multipiattaforma. Vale a dire le app disponibili sia per iOS che per Android. Queste sono appena 450.000.

Le nazioni che pubblicano più app sono Stati Uniti (33,5%), Cina (15,9%) e India (5,1%). Le categorie più prolifere sono videogame e business. Questi e altri dati sono nell’ultimo report di AppFigures.

Cosa ne pensi?