Al MIT costruiscono il machine learning che ascolta come fanno gli umani

È dagli anni ’80 che gli scienziati sognano di costruire un sistema di riconoscimento vocale simile a quello umano. Negli ultimi anni il settore delle neuroscienze e dell’intelligenza artificiale hanno unito le forze. Il risultato sono gli assistenti virtuali, tra cui Siri.

A tal proposito al MIT sono riusciti a costruire un algoritmo in grado di riconoscere la voce come fa l’uomo. Addestrando il machine learning in un ambiente rumoroso, il sistema è in grado di individuare la fonte della voce, comprendere cosa dice e associare la voce ad un genere musicale.

In pratica la macchina riesce a comprenderne il tono e adeguarsi di conseguenza. La ricerca consentirà di costruire sistemi più evoluti, in grado di modificare il tipo di risposte e il tono in base al sentimento attuale dell’utente.

La ricerca è stata realizzata da Josh McDermott, Frederick A. e Carole J. Middleton del dipartimento di Scienze Cognitive e Celebrarli del MIT.

Ciò che vediamo con molta chiarezza è una distinzione tra l’ascolto primario nella corteccia e tutto il resto.

Ha dichiarato il professor McDermott. I ricercatori ora continueranno a sviluppare il modello, per applicazioni varie in molti ambiti.

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