Phillip Shoemaker racconta il dietro le quinte del team di approvazione delle app

Come funziona il team di approvazione delle app nell’App Store. Uno dei team più odiati di Apple si occupa di decidere se un’app può andare bene o meno nell’App Store. Questo fornisce un livello qualitativo elevato delle app disponibili, ma fa arrabbiare gli sviluppatori che realizzano app senza pensare molto alla correttezza delle stesse.

Phillip Shoemaker, durante l’App Builders 2018 di Lugano, ha raccontato cosa accade nel team di approvazione delle app. Shoemaker è stato tra i primi 5 dipendenti di questo team e ha coperto il ruolo di senior director App Store Review. Vi ha lavorato dal 2008 fino al 2016.

L’uomo racconta del difficile lavoro di testare ogni singola app per accertarsi che non infrangano le regole dell’App Store. Al centro del sistema ci sono tre regole di base:

  1. Non approvare app che potrebbero offuscare il brand Apple.
  2. Non approvare app che potrebbero danneggiare gli utenti.
  3. Non approvare app che tentano di scavalcare il sistema di commissioni.

Shoemaker si è trovato moltissime volte in situazioni delicate, con veri e propri scandali. Per esempio fu approvata l’app Baby Shaker che prevedeva di tramortire un bambino piangente scuotendo l’iPhone. Ovviamente le associazioni per i bambini e i genitori protestarono molto e Apple dovette cancellare l’app. Steve Jobs lo telefonò personalmente dandogli dell’idiota.

Capitarono proteste anche con l’app The Gay Cure che, nonostante non infranse le regole dello store, conteneva dei consigli cristiani per curare i gay dalle loro perversioni. Ovviamente l’app fu cancellata dopo una serie di proteste.

Negli anni gli strumenti di approvazione furono migliorati e il team passo a 300 persone. Furono introdotte delle regole che vietavano app offensive e nudità. Ad un certo punto circolò una griglia di nudità approvate e nudità vietate. Steve Jobs trovò la griglia e la eliminò.

Immagina Apple come Disney. Non usiamo i nudi.

Gli disse Jobs. Shoemaker si trovò anche ad affrontare i trucchetti degli sviluppatori. Uno di questi, per esempio, riuscì a far approvare un’app di foto di auto storiche, ma che l’uomo riusciva a tramutare in foto di nudi mediante dei server in remoto.

In generale il lavoro del team di approvazione delle app è un continuo studio di sistemi per evitare imbrogli. Gli sviluppatori cercando di far approvare le loro app ricorrendo ai trucchi più impensabili.

Oggi abbiamo oltre 80.000 app sottoposte all’approvazione ogni settimana. Considerando che quasi tutte vengono approvate in circa 2 giorni, il lavoro di ottimizzazione è stato elevato.

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