theChallenge: chi è Marialaura Guarracino

Marialaura Guarracino

Continua la nostra sfida all’interno dell’Apple Developer Academy. La theChallenge ci vede impegnati quotidianamente per la realizzazione di un’app da caricare nell’App Store. Il nostro team, i single(TEN), ha fortunatamente anche una quota femminile.

Marialaura Guarracino è una delle ragazze del gruppo e si occupa di affari legali, oltre che di codice e design. Ecco cosa ci siamo detti.

Ciao Marialaura, se dovessi descriverti ad una persona che mi ha chiesto di te, cosa dovrei dirle in 60 secondi?

Marialaura ha 24 anni ed è laureata in giurisprudenza. Ama leggere, vedere film ed ha una grande passione per gli anime ed i manga giapponesi. Adora viaggiare e visitare nuovi posti. Ha un sogno nel cassetto, che si augura di poter realizzare un giorno. Ha un carattere molto determinato, ma che non si impone sugli altri, persegue sempre il suo obiettivo, non le piace essere indecisa, infatti sa generalmente ciò che vuole ottenere. Cerca sempre di far prevalere la democrazia e la giustizia. Ligia al proprio dovere.  

P.s.: le piace scattare foto per immortalare i momenti, dato che ritiene che essi siano unici ed irripetibili. 

Come mai hai deciso di fare l’Apple Developer Academy?

Ho sempre avuto un certo interesse per l’informatica. Per questo motivo, l’ultimo anno di Università ho deciso di seguire il corso e sostenere l’esame a scelta di Logica ed informatica giuridica, materia che mi ha appassionato ed interessato moltissimo. Questa disciplina mi ha permesso di rendermi conto che, pur non frequentando una facoltà scientifica questo non implica essere del tutto incapaci di pensare logicamente. Quindi mi sono detta perché non sfatare un mito e provare qualcosa per cui spesso io e gli studenti di giurisprudenza in generale sono considerati negati? Quindi ho tentato il test alla Apple Academy. È stata una sfida con me stessa e con lo stereotipo, che si ha degli studenti di giurisprudenza, che, si dice, impariano senza capire. 

Quali sono le differenze di chi eri prima dell’Academy e chi sei adesso?

Prima di tutto ho imparato le basi del linguaggio di programmazione SWIFT, che prima non avevo neppure sentito nominare. Inoltre so come svolgere un lavoro in gruppo, come si porta avanti un progetto con un team composto da più membri ed ora sono consapevole di essere in grado di partecipare proficuamente al lavoro. Inoltre ho realizzato l’enorme quantità di ricerca strategica e di marketing, che si trova dietro lo sviluppo di un qualsiasi prodotto/progetto.

Mi dai brevemente le tue impressioni su questa esperienza?

È una esperienza sicuramente positiva, ma per certi versi è un mondo a sé, molto ovattato e che si cerca di allontanare e distanziare dalla “crudeltà” del mondo reale, che però finisce per inserirsi e strisciare all’interno in modo subdolo e di sottecchi anche in questo luogo di formazione/lavoro. Ci sono alcuni punti che andrebbero chiariti e messi per iscritto nero su bianco, ma essendo solo il secondo anno, mi auguro che queste mancanze siano dovute alla fase ancora di rodaggio dell’Academy stessa.

Cosa speri di fare una volta uscito dall’Academy?

Una volta finita l’Academy spero di avere il tempo per andare in Giappone, visto che questo era il mio regalo di laurea, ma avendo iniziato l’Academy 3 giorni dopo la seduta, non ho avuto modo di prendermi un momento di riposo. Vorrei anche seguire un corso di programmazione specifico per migliorare le mie capacità di coding.

Se ti dessi uno specchio magico dove potresti vederti tra 10 anni, cosa vedresti?

Tra 10 anni avrò ben 34 anni, spero quindi di aver un lavoro sicuro, che ovviamente mi permetta di avere un buono stipendio e che sia anche un lavoro che mi piace, preferibilmente quello dei miei sogni. Non mi importa dove. Inoltre mi auguro di aver un compagno e perché no un figlio adottivo.

C’è una domanda che ai colloqui fanno sempre: dicci un tuo difetto. Tu quale diresti?

Sicuramente sono un po’ permalosa. Riesco ad accettare gli scherzi, ma se travalicano un determinato limite ed il mio livello di sopportazione, me la prendo e tendo a ricordarmelo a lungo.

Qual è il tuo compito in theChallenge?

Non saprei dire qual è il mio compito. Non so se gli altri membri me ne hanno attribuito uno. Spero davvero di poter essere loro utile e dare una mano in qualsiasi ambito ci sia bisogno. Cercherò di aiutare sia in ambito di coding che di design e di imparare dalle persone nettamente più esperte di me di entrambi i settori.

Se una persona volesse contattarti, come potrebbe fare?

Con una email a [email protected] o su Facebook.

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