theChallenge: chi è Raffaele Miraglia

Raffaele Miraglia

Un team di 10 persone a volte appare molto grande per la costruzione di un’app. In realtà la sua diversità consente di avere punti di vista molto diversi e questo permette di ridurre gli errori.

L’unione di 10 menti permettono di non dimenticare nulla, guardare le cose in modo diverso e scoprire che dietro una convinzione potrebbe nascondersi un tranello. Raffaele Miraglia fa parte del team single(TEN) e in questa theChallenge aiuta molto in questo.

Ecco cosa ci siamo detti.

Ciao Raffaele, se dovessi descriverti ad una persona che mi ha chiesto di te, cosa dovrei dirle in 60 secondi?

Di darmi tempo e fiducia, parto timidamente ma dopo sono pronto a stupire, nel bene o nel male. Una persona umile e sincera, premurosa e sempre pronta ad essere di supporto. Tendo a dire sempre la mia, non voglio avere ragione ma mi si deve controbattere logicamente, in tal caso faccio due passi indietro e cambio idea. 

Come mai hai deciso di fare l’Apple Developer Academy?

Sviluppare app è sempre stata una mia passione, mai coltivata per i troppi impegni universitari, che non lasciano spazio alla pratica ma ai soli concetti logici e teorici. Per me l’Academy è l'opportunità di cui avevo bisogno per dare una svolta al mio percorso educativo.

Quali sono le differenze di chi eri prima dell’Academy e chi sei adesso?

Ero uno studente che inseguiva con ansia gli ultimi esami, insicuro ed insoddisfatto del proprio percorso di studi e senza la più pallida idea di cosa avrei fatto dopo l'università. Coltivando le mie passioni qui alla Apple Academy, ho avuto modo di mettere in pratica anche la teoria studiata, rivalutando il mio percorso di studi. Adesso il mio futuro è molto più chiaro e sono sicuro delle mie capacità.

Mi dai brevemente le tue impressioni su questa esperienza?

Un’esperienza straordinaria, ho conosciuto persone altrettanto straordinarie che in un modo o nell'altro ti lasciano qualcosa. Sarà molto difficile tornare al classico e vecchio metodo di studio italiano.

Cosa speri di fare una volta uscito dall’Academy?

Mi restano 3 esami alla laurea triennale in Ingegneria Informatica, voglio  schiacciare il pedale sull'acceleratore ed iscrivermi alla laurea magistrale, nel ramo IT. Parallelamente vorrei continuare alcuni progetti iniziati qui in Academy ed iniziarne nuovi. Vorrei dare precedenza allo studio ma spero di trovare un lavoro che riesca a conciliare le due cose.

Se ti dessi uno specchio magico dove potresti vederti tra 10 anni, cosa vedresti?

Cosa spero di vedere…una persona realizzata nel suo lavoro, nella vita sociale e sopratutto sentimentale. Il mio obbiettivo è quello di raggiungere il ruolo di ingegnere del software in una buona società e di avere altri progetti personali da portare avanti. Preferirei restare qui a Napoli se me lo permettono, ma sono pronto a partire per l'estero 

C’è una domanda che ai colloqui fanno sempre: dicci un tuo difetto. Tu quale diresti?

Non credo molto nei difetti e nei pregi, ogni tratto distintivo di una persona può essere incanalata sia positivamente che negativamente. quello che un mio pregio in alcuni casi può essere un difetto e viceversa. 

Qual è il tuo compito in theChallenge?

Sono un coder, ma a parte questo sono sicuro che il mio approccio ingegneristico possa aiutare molto il team nel trovare ordine in un progetto molto vasto come il nostro, sarò attento affinché tutto il progetto sia chiaro e non ambiguo. Forse a volte posso essere frustrante, ma il team capirà. È per il bene del progetto. 

Se una persona volesse contattarti, come potrebbe fare?

E' molto semplice, sono presente sui social più in voga, ma principalmente potete trovarmi su LinkedIn.

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