GoodNotes: la migliore app per prendere note con l’iPad

GoodNotes

Nelle ultime settimane mi sono chiesto come mai Apple avesse usato proprio l’app GoodNotes per pubblicizzare l’iPad. Durante l’evento per il lancio del nuovo tablet, infatti, la società ha dimostrato quanto fosse semplice prendere delle note a scuola usando l’Apple Pencil e l’app GoodNotes. Perchè proprio questa e non altre?

Questa domanda mi ha aperto scenari fantastici che mi hanno portato ad ore di studio. Oltre ad aver preso l’app, l’ho anche installata nel mio iPad 2018 di cui vi parlerò nelle prossime settimane.

GoodNotes 4 ha molti vantaggi da esprimere, tra tutti la possibilità di effettuare lo zoom sulle pagine. Scrivere sui fogli non diventa solo una semplice attività di scrittura, ma un vero e proprio percorso artistico che ricorda il vettoriale. La possibilità di ingrandire e rimpicciolire parti di foglio consentono di organizzare gli appunti, evidenziare testi, disegnare figure e molto altro.

Può essere usata per gestire le Sketchnotes, vale a dire le note visive. Questo sistema per organizzare gli appunti mi era sconosciuto, ma mi ha catturato completamente e spero di poterne approfondire i sistemi. Esistono video su YouTube, libri e anche corsi su Udemy in merito.

Ho poi confrontato GoodNotes con la sua diretta rivale, Notability, e ho studiato le differenze. Quest’ultima forse ha un tratto di penna leggermente migliore e ha la registrazione vocale integrata. GoodNotes, però, consente di personalizzare i template dei fogli per aggiungerne altri ai classici fogli a righe e quadretti.

Per esempio potrete usare un template di un’agenda per segnarvi gli appuntamenti del giorno, un template per la musica, un’altra per gli sketch di iOS e così via. Ho preparato per voi alcuni template PDF da importare in GoodNotes: li scaricate qui.

GoodNotes è abbastanza semplice da usare. I pulsanti sulla barra in alto offrono gli elementi essenziali per prendere note in taccuini creati per ogni materia o progetto. Si usa decisamente meglio con un’Apple Pencil. Vi sconsiglio di comprarla se poi volete scrivere con il dito.

Uno strumento di sincronizzazione crea backup automatici nel vostro cloud preferito. Si possono anche importare PDF per studiarli nell’app oppure esportare gli appunti presi. Magari da stampare o mandare agli amici che si sono assentati.

L’app pesa 201,4 MB e si scarica per 8,99 € dall’App Store. Esiste anche una versione per Mac che pesa 95,8 MB e si scarica per altri 8,99 €.

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