theChallenge: chi è Francesco Abbondo

Francesco_Abbondo

Ormai theChallenge è entrata nel suo vivo. Il treno è stato costruito e messo sui binari e pian piano stiamo mettendo a punto il motore. L’app è stata progettata per buona parte e gli sviluppatori sono già all’opera nello scrivere tutto ciò che serve in SWIFT.

Tra qualche giorno dovremmo avere la prima bozza di quella che sarà tra le migliori app per gestire i preparativi di un matrimonio. Presto vi diremo di più, ma intanto vi lascio alle parole che ho scambiato con Francesco Abbondo del team single(TEN).

Ciao, Francesco se dovessi descriverti ad una persona che mi ha chiesto di te, cosa dovrei dirle in 60 secondi?

Sicuramente che sono simpatico, sempre sorridente e molto curioso. Sono una persona sincera, pronta ad aiutare gli altri e che ama lavorare in gruppo. Faccio amicizia facilmente e sono molto determinato infatti non rinuncio mai davanti alle difficoltà, ma cerco sempre di raggiungere la fine dei miei obiettivi. Mi ritengo molto ordinato, produttivo e pratico, di solito realizzo i vari progetti prima delle scadenze anche lavorando in orari notturni. Infine posso dire di essere una persona molto creativa e molto esigente per quanto riguarda la progettazione di UI.

Come mai hai deciso di fare l’Apple Developer Academy?

I motivi sono tanti ma ne elenco solo alcuni. Innanzitutto mi piace programmare, incontrare nuove persone e fare nuove amicizie. Sono appassionato delle tecnologie Apple, ho anche sviluppato diverse app da autodidatta disponibili su App Store e devo dire che nessuna università italiana ti insegna a sviluppare applicazioni iOS utilizzando SWIFT. Così ho deciso di frequentare questa accademia per migliorare le mie competenze riguardo lo sviluppo di app. Infine essendo una persona molto pratica la Apple Developer Academy è il posto perfetto per me, qui non esistono libri ma solo Mac, iPhone e tanta programmazione. Ho imparato tutto “facendo” e non studiando è una realtà molto diversa dalle università italiane guidata dell’innovativo metodo di studio Challenge Based Learning.

Quali sono le differenze di chi eri prima dell’Academy e chi sei adesso?

Prima ero uno studente laureando in tecnologie web e multimediali senza la più pallida idea di cosa fare dopo l'università. Adesso sono ancora uno studente laureando ma l’Academy mi ha aiutato ad avere maggiore consapevolezza di me stesso e delle mie capacità. All’università ho studiato molta teoria e qui tutto si è trasformato in pratica. Confrontarmi con molte persone mi ha aiutato a crescere umanamente e professionalmente, adesso il mio futuro è molto più chiaro e ho capito che la strada intrapresa è quella giusta.

Mi dai brevemente le tue impressioni su questa esperienza?

Per me la Apple Developer Academy è un'opportunità per crescere professionalmente e di lavorare insieme ad altre persone provenienti da tutto il mondo in modo da combinare idee e creare app che possano cambiare la vita delle persone. Sicuramente è stata un’esperienza straordinaria, resa tale da persone eccezionali con background differenti che ho trovato durante il mio percorso. Spero di poter restare sempre in contatto con loro perché, perché “confronto” è sinonimo di crescita e possiamo fare ancora tantissime cose insieme. Infine sono felice che questo percorso si concluda nel migliore dei modi dato che avrò l’opportunità di andare alla WWDC 2018 a San Jose.

Cosa speri di fare una volta uscito dall’Academy?

Alla fine di questa esperienza mi piacerebbe formare un team di sviluppo composto da persone con background differenti, magari con culture differenti, in modo che l'app possa soddisfare le esigenze del mercato e possa essere maggiormente localizzata a livello globale. Mi piacerebbe creare o far parte di una startup per sviluppare applicazioni iOS per migliorare la vita delle persone e la società in generale attraverso le nuove tecnologie. In alternativa mi piacerebbe lavorare in un'azienda IT come sviluppatore iOS o web developer. Ho già fatto questa esperienza durante il mio stage come sviluppatore web a Udine.

Se ti dessi uno specchio magico dove potresti vederti tra 10 anni, cosa vedresti?

Tra 10 anni avrò 33 anni. Spero di vedere una persona con un buon lavoro che ha raggiunto tutti i suoi obiettivi prefissati, con una solida esperienza nella programmazione orientata agli oggetti e nello sviluppo di applicazioni mobili, siti e portali web. Probabilmente sarò anche sposato e avrò una famiglia. Ci vediamo tra 10 anni.

C’è una domanda che ai colloqui fanno sempre: dicci un tuo difetto. Tu quale diresti?

Io dico sempre “o le cose si fanno bene oppure non si fanno”. Un mio difetto è che nei progetti richiedo molta precisione per ottenere il risultato migliore e questo potrebbe far perdere più tempo del dovuto.

Qual è il tuo compito in theChallenge?

In questa theChallenge darò il meglio di me stesso. Lavorerò come developer e mi occuperò principalmente dello sviluppo front-end dell’app, inoltre farò in modo che vergano rispettate le iOS Human Interface Guidelines e utilizzerò anche le mie conoscenze di usabilità e accessibilità per rendere il progetto quanto più chiaro e semplice all’utente.

Se una persona volesse contattarti, come potrebbe fare?

Utilizzo molto i social, per contattarmi potete scrivermi su Facebook, Instagram, Telegram (@francescoabbondo), LinkedIn o email: [email protected]

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