EasyPark, l’app per pagare il parcheggio dall’iPhone

EasyPark

Di recente hanno cambiato i parcometri nella mia città perché è cambiata l’azienda che li gestisce. In precedenza bastava inserire il numero dello stallo nel parcometro, inserire il denaro e ricevere il calcolo del termine del parcheggio. Non era neanche necessario esporre il biglietto sul cruscotto.

Ora bisogna inserire il numero dello stallo, la targa dell’auto ed esporre il biglietto. Fortunatamente che questa pessima esperienza utente è risolta da EasyPark. Quest’app è in funzione in ben 230 città italiane. Qui trovate l’elenco di tutte le città, che comprendono anche Napoli, Milano Torino, Roma, Catania e altre.

L’uso è formidabile. Si carica del credito con PayPal e si arriva allo stallo dove parcheggiare. Qui la geolocalizzazione indica la nostra posizione. Dopo aver registrato la targa nell’app, si può usare la ruota per indicare quanto tempo staremo in quel posto. L’app calcola la tariffa che andremo a pagare. Una volta attivata la sosta basta uscire dall’auto e andare via.

Una notifica ci avvertirà se il parcheggio sta per terminare. Se vogliamo possiamo aggiungere del tempo senza dover tornare al parchimetro e all’auto, facendo tutto dall’app. L’ausiliare del traffico saprà del nostro pagamento mediante il numero di targa.

EasyPark permette di pagare frazioni di 5 minuti, quindi non dovremo pagare necessariamente un’intera mezz’ora o ora. Pagheremo solo il tempo in cui abbiamo sostato l’auto. L’app aggiungerà una commissione, che varia da 0 a 39 centesimi, che potremo recuperare grazie al calcolo effettivo dei minuti di sosta. La società fornisce anche un talloncino da posizionare sull’auto per avvisare l’ausiliare del traffico che stiamo usando l’app.

EasyPark si scarica gratis e pesa 167 MB. Se vi registrate da questo link, però, riceverete 2 € di bonus all’iscrizione per il vostro primo parcheggio.

3 Comments

  1. Ho utilizzato l’app e mi sono stati addebitate per 15 minuti un importo di 1ora intero con l’aggiunta della commissione. Per cui non é vero quanto riportato nell’articolo circa le frazioni di costo in base ai minuti. Provare per credere.

Cosa ne pensi?