Un ex ingegnere di Apple fonda una startup di sensori per la guida autonoma

Sensore guida autonoma

Per la realizzazione di un brevetto si può creare un progetto da zero, in questo caso si mantiene la proprietà sul sistema, oppure si può realizzare l’idea all’interno di una società. Questa fornisce i mezzi e paga uno stipendio per la fase di ricerca. Il risultato, però, è di proprietà dell’azienda.

Anche se si crea un progetto “personale” con i mezzi dell’azienda, quest’ultima ne mantiene dei diritti. Due ingegneri di Apple, impiegati nella guida autonoma, hanno scelto tra fare tutto nell’azienda o mettersi in proprio. A quanto pare hanno deciso la seconda.

Credendo nella loro idea hanno fondato la Aeva: una startup impiegata nella costruzione di un sensore per la guida autonoma. Il loro sistema al momento consiste in una scatoletta che raccoglie dati durante la guida, come i sistemi LIDAR.

A differenza di questi ultimi, il loro sistema riconosce gli oggetti in lontananza e la loro velocità. Questo potrebbe evitare gli incidenti. Pensiamo ad un uccello che sta per incontrare la traiettoria dell’auto. Questa potrà decelerare per evitare l’impatto.

Secondo i loro fondatori il sistema Aeva è superiore ai LIDAR perchè consuma meno energia ed è più leggero. Ora andranno alla ricerca di fondi per perfezionare il sistema e tentare di venderlo alle aziende che costruiranno auto intelligenti.

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