Google+ è morto, soprattutto dopo i problemi di sicurezza

Google+

Google+ doveva essere l’alternativa a Facebook. Il social network di Big G, però, non ha mai avuto il successo sperato. Dopo una crescita vertiginosa degli iscritti, dovuta al fatto che gli account Google erano già pronti, pochi hanno usato attivamente la piattaforma.

A questo si aggiunge la goccia che ha fatto traboccare il vaso: un problema di sicurezza. Come riporta il Wall Street Journal, una falla nella sicurezza ha messo a repentaglio i dati di 500.000 utenti.

La falla ha permesso l’accesso ai dati degli utenti tra il 2015 e il 2018, approfittando di alcune API rilasciate da Google per consentire l’integrazione di app di terzi. Le indagini hanno provato che 438 applicazioni hanno avuto accesso alle informazioni che gli utenti hanno segnato come private.

Dalla somma di questi due elementi, Google ha tratto la conclusione che sia meglio chiudere Google+, almeno nella sua forma per utenti privati. Il social network chiuderà tra 10 mesi, quindi nell’agosto del 2019.

Resterà attiva la piattaforma per aziende e l’uso per i servizi.

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