Winamp sta preparando il suo ritorno

Winamp

Siamo abituati ad aprire la nostra app preferita per la musica, come Spotify o Apple Music, selezionare un brano e attivare l’ascolto. Ma in passato questo non era così scontato come adesso. Negli anni ’90 aprire un gruppo di file significava aprirli uno alla volta.

Poi venne Winamp nel 1997, con la sua capacità di adattarsi facilmente e offrire la possibilità di creare le playlist. L’app divenne un successo, anche grazie alla possibilità di personalizzare la grafica della sua interfaccia utente. Nacquero delle communiti che offrivano le skin per Winamp.

Successivamente AOL acquistò Winamp nel 2002 e la vendete e Radionomy nel 2014. L’ultimo aggiornamento di questo software risale al 2013. La versione per Mac venne solo nel 2011. Da allora, però, non abbiamo avuto altri aggiornamenti, anche perchè nel frattempo si erano ormai diffusi i player direttamente nelle app e nelle pagine web.

Secondo TechCrunch l’app tornerà ufficialmente il prossimo anno. Winamp sarà in grado di riprodurre, oltre la musica, anche i podcast e lo streaming dei contenuti. L’obiettivo è arrivare alla versione 6 dell’app e trasformarla in una sorta di VLC per l’audio.

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