La recensione del MacBook Air 2018 visto dai media

MacBook Air

La grande scommessa di Apple nel settore dei laptop è il MacBook Air. La società ha rinnovato questo modello di successo, rinfrescando i processori, il disco SSD, inserendo uno schermo Retina e aggiungendo il Touch ID. Il risultato è una sorta di MacBook potenziato.

Ma come si comporta questo modello con la prova su strada? A tal proposito arrivano le prime recensioni pubblicate dai media. The Verge dichiara che le nuove porte Thunderbolt 3 al posto delle USB-C sono un’ottima cosa. Buono lo schermo Retina e il Touch ID, ma la potenza non è molto elevata. Con 100 $ di differenza si può prendere un entry level del MacBook Pro.

Wired ne loda la qualità, ma anche in questo caso c’è un invito alla maggior potenza. Considerando che non può essere aggiornato dopo l’acquisto, sarebbe meglio valutare un upgrade di alcuni componenti hardware sin da subito.

DaringFireball fa un po’ di test e osserva che con Geekbench sono stati totalizzati 4.316 punti in single core e 7.847 punti in multi core. Il MacBook Pro da 15” alla massima configurazione totalizza 5.653 punti in single core e 21.737 punti in multi core. Il sito si chiede perché negli altri display Retina si arriva ad una luminosità di 500 nits, mentre in questo modello ci si ferma a 300 nits.

Engadget pone l’accento su alcuni aspetti che potrebbero essere passati in secondo piano. Oltre alla presenza del Touch ID senza la Touch Bar, è buono il sistema di speaker del 25% più potente, il comando “Hey Siri” sempre attivo, il miglioramento della webcam e la batteria che ora consente 12 ore di autonomia.

AppleInsider dichiara che per un uso standard è potente abbastanza. Per un uso professionale, invece, meglio puntare al MacBook Pro. Per esempio l’Air ha mostrato alcuni rallentamenti processando un file immagine RAW da 44 megapixel. Si tratta di un ottimo compromesso tra un MacBook e un MacBook Pro.

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