Recensione delle Twinkly, le lampadine per l’albero di Natale gestite dall’iPhone

Confezione

In questo periodo natalizio sto recuperando un po’ di terreno perso nel settore della domotica. Visto che HomeKit non si diffonde velocemente come dovrebbe, complice l’arrivo di Alexa in Italia, sto testando degli accessori per automatizzare delle operazioni in casa. Visto che tra una decina di giorni è Natale, ho ordinato le Twinkly.

Forse avrete sentito parlare di questo accessorio. Si tratta di un prodotto italiano. Una fila di lampadine al LED per l’albero di Natale, ma volendo potrete usarle anche per il presepe o come semplice decorazione. Il modello utilizzato da me è la versione da 175 LED. Esiste anche una versione da 56 LED, da 105 LED e da 225 LED.

All’interno della confezione in cartone troverete una striscia di LED, un attacco a vite per collegare la presa di corrente e delle istruzioni. Tutto sommato ricordano le classiche lampadine per l’albero di Natale, ma l’hardware è molto più avanzato.

Dalla lunghezza di 17,5 metri, hanno il filo verde. Riescono a coprire tutto il mio albero alto 2,4 metri. Se avete bisogno luci per alberi più alti vi consiglio la versione da 225 LED che è lunga 22,5 metri. Ma cosa fanno esattamente?

Le Twinkle sono delle lampadine gestibili dall’iPhone (o smartphone con Android) attraverso un’apposita app. L’app permette di:

  • Accendere o spegnere le lampadine.
  • Programmare un orario automatico di accensione e spegnimento.
  • Cambiare il motivo della luminosità.
  • Gestire la luminosità attraverso l’uso del microfono dello smartphone, per farle reagire con la musica.

I LED sono coperti con della plastica opaca. La qualità è alta. Ho visto la differenza con dei LED più economici. La cosa interessante è che questi possono essere accesi per usare un motivo deciso da noi. Esiste una galleria di effetti già preimpostati, ma anche un catalogo online (accessibile direttamente dall’app) dove scaricare nuovi motivi.

In questo modo potremo decidere di applicare l’effetto che ci piace di più, oppure farli ruotare tutti e cambiare ogni volta in automatico.

Per configurarle bisogna attaccarle alla corrente e aprire l’app. Qui verrà chiesto di collegarsi alla rete WiFi generata dalle Twinkly. Una volta fatta questa operazione è possibile rientrare nell’app per inserire i dati di accesso del WiFi di casa.

Una volta che le luci saranno collegate al WiFi sarà possibile gestirle dall’iPhone, accendendole (anche in remoto fuori casa) e cambiando i motivi.

La società ha anche attivato la compatibilità con il Google Home: lo speaker intelligente di Google. In questo modo sarà possibile gestirle con la voce, chiedendo all’assistente di accenderle e spegnerle. Non c’è ancora una versione per Alexa, ma ho risolto il problema con una presa intelligente compatibile con Alexa. In questo modo posso chiedere all’assistente di Amazon di accendere o spegnere le luci.

L’applicazione per smartphone consente anche di aggiornare il firmware delle luci, per renderle sempre più performanti e pronte per nuovi effetti luminosi. Sempre dall’app possiamo calibrare le luci e decidere di creare una nostra fantasia personale. Utile se vogliamo esprimere degli effetti con la nostra creatività.

Le luci Twinkly sono di sicuro un gadget tecnologico che gli amanti della domotica dovrebbero avere. Gli amici rimarranno stupiti quando vi vedranno cambiare la luminosità dall’iPhone o accenderle a distanza.

Trovate le Twingly su Amazon dove sono vendute per 87,55 €.

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