Apple manda notifiche pubblicitarie dalle sue app, ma non era vietato?

Notifiche Echo Apple Music

La legge è uguale per tutti ma non tutti sono uguali per la legge? È lecito chiederselo, magari ci si sbaglia, ma una conversazione sul tema non può che fare bene. Ci riferiamo alle norme per le app per App Store, che se infrante trovano il ban dell’app dal negozio di Apple. A meno che quell’app non sia di Apple stessa.

In quel caso pare che si possa fare, come è accaduto con Apple Music. Per pubblicizzare la partnership con Amazon, per l’integrazione di Apple Music negli Echo con Alexa, dall’app Musica è partita una notifica per pubblicizzare il servizio sull’app Alexa.

Aprendolo si apre un post che spiega la nuova collaborazione per usare Apple Music negli speaker intelligenti di Amazon. Ma questo pubblicizzare servizi e prodotti nelle app con delle notifiche, non è vietato?

Come indica la norma 4.5.4 del regolamento dell’App Store, infatti:

Le notifiche push non devono essere richieste per il funzionamento dell’app e non devono essere utilizzate per scopi pubblicitari, promozionali o di marketing diretto o per inviare informazioni personali o riservate sensibili. L’abuso di questi servizi può comportare la revoca dei tuoi privilegi.

Apple, però, di fatto ha usato le notifiche per scopi pubblicitari. In questo caso ha pubblicizzato gli Echo. Forse la società non è stata spinta a firmare l’accordo per sviluppatori, in quanto non è tenuta ad essere sviluppatore e pagare a se stessa un abbonamento annuale per rimanere nel programma di sviluppo.

Resta il fatto che il dubbio resta, insieme al fatto che Apple Music per Echo non è ancora disponibile in Italia.

Cosa ne pensi?