Dan Riccio: l’iPad Pro rispetta i nostri canoni qualitativi

iPad Pro piegato

Gli iPad Pro sono belli, potenti, hanno la porta USB-C e hanno un ampio schermo, ma tendono a piegarsi. Se ne sono accorti alcuni tester su YouTube e alcuni clienti, che denunciato nella rete di aver ricevuto addirittura un’unità già piegata.

È chiaro che Apple ha sbagliato qualcosa nell’ingegnerizzazione del prodotto. Probabilmente manca qualche rinforzo nella struttura, come mancò con gli iPhone 6 che si piegavano. Problema risolto solo con gli iPhone 6s. Ma quindi Apple correggerà il problema? Al momento pare proprio di no.

Dan Riccio, vice presidente dell’hardware di Apple, ha fatto sapere che va bene così. Rispondendo ad un’email di un cliente, verificata poi da Macrumors, il manager ha dichiarato:

Rispetto al problema che hai fatto riferimento al nuovo iPad Pro, il suo design unibody soddisfa o supera tutti gli elevati standard di qualità e design di Apple. L’abbiamo attentamente progettato e ogni parte del processo di produzione è misurata e controllata con precisione.


Le nostre attuali specifiche per lo spessore dell’iPad Pro sono fino a 400 micron, che è ancora più stretto rispetto alle generazioni precedenti. Questa variazione di 400 micron è inferiore a mezzo millimetro (o la larghezza di meno di quattro fogli di carta al massimo) e questo livello di spessore non cambierà durante l’uso normale per tutta la durata del prodotto. Nota, queste leggere variazioni non influiscono in alcun modo sul funzionamento del dispositivo.


Ancora una volta, grazie per averci contattato e spero che la spiegazione sopra riportata risolva le tue preoccupazioni.

Dan Riccio

In pratica non può essere un problema di produzione o di unità difettose. Apple lo ha progettato esattamente così. Resta il fatto che alcune unità tendono a piegarsi. Probabilmente qualche ufficio legale si sta già sfregando le mani per la preparazione delle class action, ma nel frattempo il dubbio resta: comprare o attendere un’unità migliore il prossimo anno?

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