L’autenticazione a doppio fattore di Apple richiede tempo, parte la causa

doppio fattore

C’è sempre un motivo per fare causa ad Apple direbbe un buono studio legale. La società è colma di denaro, quindi c’è sempre la caccia all’oro in azione. L’ultima causa legale è stata attivata da Jay Brodsky in California.

L’uomo dichiara che il sistema di autenticazione a doppio passaggio presente in iOS e macOS richiede troppo tempo, quindi la società è colpevole di rubargli il tempo. Il sistema è obbligatorio da qualche tempo, per evitare di perdere gli account mediante la tecnica del phishing.

Questa spinge le persone a inserire nome utente e password in finti siti di Apple. Per evitare che questo basti per entrare negli account, Apple richiede di inserire anche un codice numerico usa e getta generato nei suoi dispositivi o mediante un SMS.

Secondo l’accusa il processo richiede circa 2 minuti, anche se personalmente non ho impiegato mai più di 20 secondi. Apple sarà condannata per la scarsa esperienza utente nell’autenticazione, oppure l’uomo sarà costretto a rimborsare i costosi avvocati della società?

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