Apple Arcade, il servizio che fa accedere a 100 videogame esclusivi

Immaginate di avere un abbonamento per accedere a tantissimi videogame. Tutti questi videogame sono senza acquisti In App e senza pubblicità. Si può accedere a qualsiasi gioco in qualsiasi momento. Questo servizio ora esiste e si chiama Apple Arcade.

La società ha stretto moltissime partnership per avere l’accesso a molti titoli di qualità. In fase di lancio ci saranno oltre 100 giochi, ricevuti da aziende come Major Studios, Annapurna Interactive, Klei Entertainment, Snowman, Bossa Studios, Cartoon Network, Finji, SEGA, LEGO e altri.

L’accesso al servizio avverrà mediante una nuova icona che sarà integrata nell’app dell’App Store. I giochi disponibili sono in esclusiva per questi servizio, quindi si tratta di una scommessa che pesa anche molto sugli sviluppatori.

Questi riceveranno una quota dell’abbonamento mensile, di cui al momento non conosciamo il prezzo. Non sappiamo in che modo saranno distribuiti i proventi, se tutti i parti uguali, oppure se la società accederà in qualche modo alle statistiche di gioco, un po’ come si fa con il numero di ascolti dei brani musicali in streaming.

L’App Store è la piattaforma più grande e amata al mondo per i videogame. Ora con Apple Arcade, il primo servizio di gaming in abbonamento per dispositivi mobili, computer desktop e tv, i giochi faranno un salto di qualità. Insieme ad alcuni degli sviluppatori più innovativi al mondo, stiamo lavorando alla creazione di oltre 100 giochi originali per iPhone, iPad, Mac e Apple TV. I giochi di Apple Arcade saranno adatti alle famiglie e rispetteranno la privacy degli utenti, senza pubblicità e senza acquisti in-app. Crediamo che Apple Arcade sarà accolto con entusiasmo dai gamer di ogni età.

Ha dichiarato Phil Schiller, capo del marketing di Apple. I titoli si potranno eseguire anche in offline, se non è previsto una struttura multigiocatore. Inoltre i titoli saranno accessibili non solo dagli iPhone, ma anche da Apple TV e Mac.

Apple Arcade sarà disponibile da questo autunno in 150 paesi nel mondo.

Cosa ne pensi?