Laurene Jobs
Laurene Jobs sta investendo in 30 startup 2

Il mondo delle startup può finanziarsi con i capitali dei fondatori, ma per crescere velocemente si avvalgono delle società di Venture Capital. Si tratta di società di investimenti che in cambio di un capitale acquistano quote della startup e spesso posizionano i loro manager nel team. L’obiettivo è rivendere quella quota di capitale pagata poco quando l’azienda si quoterà in Borsa. Sempre se lo farà.

Alla luce di questo sistema, cosa c’entra Laurene Powell Jobs? La vedova di Steve Jobs ha un patrimonio di 22 miliardi di $. Potrebbe bruciarli fino alla fine dei suoi giorni (e probabilmente potrebbero consumarli anche i figli e i figli dei suoi figli), oppure potrebbe investirli per accrescerne il valore.

A tal proposito, riporta Bloomberg, pare che Laurene Jobs ha ricevuto un’ottima consulenza fiscale. La sua Emerson Collective, un’associazione che mira alle attività benefiche per il mondo educativo e dell’informazione, pare stia operando proprio come società di Venture Capital senza esserlo. Perché lo fa?

Sostanzialmente non essendo una società di Venture Capital ma un’associazione no profit paga meno tasse e soprattutto non deve sottostare alle regole della società di capitali. Questo le permette di investire in tutta segretezza.

Bloomberg dichiara che negli ultimi 7 anni la Emerson Collective ha investito in ben 30 startup, diventando una delle società di Venture Capital più importanti della Silicon Valley, senza di fatto essere una Venture Capital. L’associazione ha investito in entità come Boom che si occupa degli aerei supersonici, ma anche in Gimlet Media che si occupa di podcast, in iCracked che si occupa di riparazioni di smartphone e il social network Pinterest.

Ma quindi perché le altre aziende non fanno come la Emerson Collective per investire in startup? Molto semplice: i ricavi dell’associazione possono essere investiti solo in attività dell’associazione e non possono andare a privati. Se Laurene Jobs vuole drenare denari dall’associazione l’unico mezzo disponibile è attribuirsi un alto stipendio come presidente dell’associazione.

È probabile che i denari ricavati siano reinvestiti in altre startup e attività, rendendo la Emerson Collective sempre più grande e forte. All’interno dell’associazione lavora anche Reed Jobs, figlio di Steve Jobs.

Leave a comment

Cosa ne pensi?