Tesla incidente

Può un’auto decidere di uccidere un uomo? Sarà il giudice a stabilire se è possibile o meno. I fatti risalgono, però, allo scorso anno quando un ingegnere di Apple fu coinvolto in un incidente mortale con la sua Tesla.

Il Model X del 2017 viaggiava sulla Highway 101 di Mountain View. Era il marzo del 2018 e l’auto, per evitare un oggetto in strada, andò a sbattere contro il guard rail portando alla morte del guidatore.

L’auto viaggiava con la guida assistita di Tesla. Prima dell’impatto, indica la società nel suo sito, ci sono stati 5 secondi in cui vari allarmi sonori e a schermo hanno avvisato il guidatore del pericolo. Questi non li ha considerati, non sappiamo se per scelta o distrazione, arrivando all’impatto.

A distanza di un anno la famiglia dell’ingegnere ha deciso di far causa a Tesla, accusandola di aver costruito un sistema non sicuro uccidendo il defunto parente.

Bisogna considerare, però, che quella di Tesla è una guida assistita avanzata e non una vera e propria guida autonoma. La società, infatti, chiede di tenere le mani sul voltante per poter recuperare il controllo della guida ad ogni momento, arrivando ad integrare dei sensori sul voltante per obbligare a farlo.

Lo scorso mese la società ha aggiornato il software del sistema di controllo della guida, rendendolo più intelligente. La società ha anche creato un nuovo chip, che sarà disponibile dal prossimo anno, in grado di attivare la guida assistita anche in città.

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