Le novità del Google I/O del 2019

Google I/O

Per la WWDC 2019 bisognerà attendere giugno, quando Apple inizierà il suo evento dedicato agli sviluppatori. L’evento per sviluppatori di Google, invece, è già iniziato. Da ieri la società ha iniziato una serie di eventi che prevedono la presentazione di alcune novità per i suoi servizi.

Oltre al Google Nest Hub Max di cui vi ho parlato questa mattina, la società di Mountain View ha presentato delle novità riguardanti la ricerca. Visto che la maggior parte della navigazione avviene da dispositivi mobile, nelle ricerche potranno apparire i modelli 3D utilizzabili con la realtà aumentata. Attivabili mediante un pulsante integrato nei risultati di ricerca.

Google Duplex, la tecnologia per le chiamate fatte dall’assistente digitale, si arricchisce con nuovi servizi. Oltre a poter prenotare un ristorante come prima, ora è in grado anche di prenotare un’auto in affitto e comprare i biglietti del cinema.

Il Google Assistant in generale migliorerà in velocità, dando risposte al volo. La società dichiara che l’assistente diventa così 10 volte più veloce nel fornire informazioni. La cosa curiosa, e inquietante, è che queste domande veloci non richiedono Hey Google. L’assistente dovrebbe comprendere automaticamente il fatto che noi vogliamo conoscere informazioni sul meteo, borsa, domotica e così via. Quindi, in pratica l’assistente ascolta sempre cosa si dice in un ambiente, carpendo le keyword per attivare le risposte.

Per quanto riguarda le mappe, invece, c’è la modalità Incognito per poter tenere per se gli spostamenti. Un po’ come accade con il filtro incognito nel browser. La modalità AR, che consente di vedere le frecce per la direzione da intraprendere, sarà attivata oggi negli smartphone Pixel.

Sempre a proposito di realtà aumentata, il servizio Google Lens, che mostra informazioni sullo schermo, ora inquadrando un menu possiamo vedere le schede dei singoli piatti, i piatti più popolari e i consigli. Ovviamente se il ristorante ha mappato il suo menu.

Android arriva alla versione Q, basandosi sulla realtà aumentata. Oltre al tema dark, il nuovo sistema operativo integra un sistema simile a Siri Shortcuts, maggiori controlli sulla privacy, gli aggiornamenti di sicurezza in background che non richiedono il riavvio del dispositivo, una funzione simile a Screen Time di iOS.

Torna anche il marchio Nest. Tutti i prodotti per la domotica prodotti da Google useranno il nome Nest. E per finire la società ha presentato due nuovi Pixel: il Pixel 3a e 3aXL con prezzi a partire dai 399 $.

Cosa ne pensi?