Anni fa tutti i prodotti di Apple erano realizzati negli Stati Uniti. Costavano molto, erano necessarie poche unità e si vendevano essenzialmente negli Stati Uniti. Ora che servono milioni di unità in tempi brevi, tenendo i prezzi bassi e vendendo in tutto il mondo, Apple preferisce far assemblare i suoi prodotti in Cina.

Fanno eccezione solo alcuni modelli. Per esempio alcuni iMac vengono prodotti negli Stati Uniti e Irlanda. Anche il Mac Pro a forma di lattina era prodotto negli Stati Uniti. Una decisione, quella di produrre negli USA, arrivata ancora prima l’insediamento di Trump. Apple, infatti, ricevette una menzione da Obama.

Peccato che ora la società abbia cambiato idea. Pare che i tempi di produzione dei Mac Pro fossero così elevati, da portare i costi a salire sempre di più. Da qui la decisione di abbandonare completamente quella generazione a favore di una nuova generazione completamente diversa.

Secondo il Wall Street Journal, il nuovo Mac Pro è stato il pretesto per spostare la produzione dal Texas di nuovo in Cina. Sarà Quanta Computer ad occuparsi della sua costruzione, in una fabbrica di Shanghai.

Un portavoce della società ha fatto sapere che l’assemblaggio è solo la parte finale del processo, in quanto molti componenti sono fabbricati negli Stati Uniti. Forse il prezzo alto del computer si deve anche ai possibili dazi doganali che Apple ha pre-caricato sul prezzo finale.

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