Samsung Galaxy Book S: anticipa Apple integrando un chip ARM nel portatile

Samsung Galaxy Book S
Samsung Galaxy Book S

Si vocifera l’arrivo di un Mac con chip ARM ormai da anni. Pare che la società stia lavorando ad una versione del chip per iPhone in chiave computer, per poter abbandonare Intel e trarre il massimo delle prestazioni. Ma come capita spesso nel settore: Apple lo pensa, le indiscrezioni lo diffondono e i concorrenti lo anticipano.

Samsung, per esempio, ha mostrato il Galaxy Book S: il primo portatile della società munito di chip ARM. In pratica la società ha integrato un chip prodotto da Qualcomm e non da Intel. Lo Snapdragon 8cx è octa core da 1,8 GHz. Questi consente di usare il computer come un tablet, avendolo sempre connesso, riducendo i consumi e ottimizzando la produttività.

La batteria del Galaxy Book S, infatti, arriva a ben 23 ore di autonomia, stracciando il record delle 12 ore del MacBook Air. Questo significa caricare il computer la sera come uno smartphone, per portarlo in giro tutto il giorno senza doverlo attaccare alla corrente. Quando si abbassa lo schermo il computer di disattiva, attivandosi quando si alza lo schermo.

Il sistema operativo che lo governa è Windows 10. Grande 305 x 203 x 12 mm, pesa poco meno di 1 KG. Lo schermo è da 13,3” e la memoria RAM è da 8 GB. Lo si può scegliere da 256 GB e 512 GB, ma c’è il supporto della scheda microSD. C’è anche il vano della scheda SIM per poterlo collegare alla rete LTE.

Il Samsung Galaxy Book S dovrebbe essere disponibile per la fine dell’anno per 999 dollari.

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