Attenti ai finti cavi Lightning che vi attaccano il Mac

C’è una raccomandazione che le mamme di oggi fanno ai loro figli: “mai accettare cavi Lightning dagli sconosciuti”. Una raccomandazione che viene subito dopo “mai accettare pendrive dagli sconosciuti”. Purtroppo le menti dei truffatori sono sempre in opera e l’ultimo loro successo è un cavo Lightning manomesso.

Come racconta Motherboard, qualcuno è riuscito a creare un cavo manomesso che integra in realtà un malware e una potente antenna WiFi. Ecco come funziona: il malfattore regala o presta il cavo manomesso alla vittima, magari per ricaricare l’iPhone. Questi collega il cavo al Mac.

In quel momento alcuni script attivano una connessione WiFi mediante la condivisione ad un indirizzo IP, quello dell’hacker. Questi, usando uno smartphone, può aprire a distanza il Terminale e iniziare a scrivere linee di comando per avere accesso a varie parti del computer.

L’antenna ha un raggio d’azione massimo di 100 metri, quindi il delinquente deve essere fisicamente in quel raggio per attivare l’attacco. I cavi manomessi al momento costano 200 $, quindi è probabile che sia utilizzato per attacchi mirati a persone ben precise, magari per rubare segreti industriali.

Il consiglio, in attesa di vedere una patch da Apple, è di non accettare cavi dagli sconosciuti.

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