Apple condivide le best practice per l’ecosostenibilità dei suoi partner

Pala eolica
Pala eolica

C’è un errore di fondo nella gestione del nostro Pianeta. Molti credono di possederlo. Di averne pieno diritto perchè in questo preciso momento ci siamo noi. In realtà siamo tutti di passaggio e ognuno di noi è un elemento infinitesimale nella storia dell’umanità. Per questo motivo possiamo dire che la Terra è in realtà stata presa in prestito dalle generazioni future.

È nostro dovere preservarlo, migliorarlo, renderlo abitabile per i figli e i figli dei loro figli. Un elemento che molti fanno finta di dimenticare per bieco denaro, dimenticando che puoi morire anche se hai tanti soldi e abiti in una grande villa.

Apple da sempre ha usato come vision aziendale il “cambiare il mondo”. Solo chi è così folle di pensare di cambiare il mondo lo fa veramente, dice una vecchia campagna della società. Ma cambiare il mondo non significa cambiarlo in peggio, ma in meglio. Per questo motivo dal 2012 la società si adopera per migliorare il suo impatto ambientale.

La società ha investito ingenti capitali nella costruzione di centrali ad energia solari, centrali idroelettriche, l’uso di biometano e molto altro. Ha anche affittato delle foreste in Colombia e in Cina per garantire di equilibrare la produzione di CO2 emessa nell’ambiente. Il risultato è la piena ecosostenibilità dell’azienda.

Attualmente tutti gli edifici dell’azienda, compresi i negozi e i centri di ricerca, sono tutti alimentati ad energia pulita. La carta è quasi tutta proveniente da foreste sostenibili, dove si attiva un processo di rimpianto degli alberi abbattuti, e dal riciclo. Gli iPhone sono quasi tutti completamente riciclabili e i nuovi prodotti usano materiali riciclati dove è possibile. Come l’alluminio usati nei recenti iPhone e Apple Watch.

alluminio riciclato
alluminio riciclato

L’ultimo miglio da coprire sono i fornitori. Il 70% dell’impatto dei prodotti di Apple realizzati ogni anno è generato proprio dalle aziende partner. Aziende che producono i componenti e li assemblano. Per questo motivo la società ha indirizzato le sue forze proprio in quella direzione.

Molte aziende partner hanno investito per diventare più green spontaneamente. Soprattutto le aziende di grandi dimensioni. I più piccoli hanno invece difficoltà nell’investire in energia pulita che in alcune aree del pianeta non è presente, oppure costa più dell’energia prodotta dai combustibili fossili.

Da qui l’idea di realizzare un fondo per investimenti in quest’ambito. Di recente Apple, con altre 10 aziende partner, ha partecipato con 300 milioni di $ al China Clean Energy Fund. Si tratta di un fondo che mira a costruire tre parchi eolici per produrre 1 gigawatt di energia pulita entro il 2022.

Questa energia sarà offerta a prezzi molto vantaggiosi alle aziende partner, soprattutto quelle di piccole dimensioni. In questo modo non dovranno più ricorrere all’energia inquinante per far quadrare i conti. Il China Clean Energy Fund conta già 44 fornitori su 16 paesi.

Il robot che ricicla gli iPhone
Il robot che ricicla gli iPhone

Un primo passo per rendere ecosostenibile quel 70% di produzione esterna ad Apple. La società dal 2015 condivide con le aziende che fanno affari con lei anche le best practice per inquinare sempre meno. Altri investimenti saranno messi in campo entro il prossimo anno per aggiungere altri 3 gigawatt di energia pulita. Questo coprirà un terzo di tutta la filiera.

In tutto il mondo, questi programmi serviranno da modello per altre iniziative che ci aiuteranno a raggiungere l’obiettivo di utilizzare solo energia pulita. I progetti in Cina dimostrano cosa si può ottenere quando aziende, governi e innovatori uniscono le forze per contrastare il cambiamento climatico

Ha dichiarato Lisa Jackson, vice presidente per le iniziative ambientali e sociali di Apple.

Sforzi economici non messi in campo solo in Cina, ma anche in altre aree nel mondo. La società, per esempio, sta costruendo anche un impianto di energia solare in Nevada, dove ha sede uno dei suoi data center. A Singapore, dove gli spazi sono molto più piccoli, sta facendo installare dei pannelli solari su centinaia di tetti.

L’obiettivo è far si che ogni singolo prodotto della società, dai servizi fino agli iPhone, abbiano impatto zero sull’ambiente e inquinino il meno possibile. Un obiettivo che da qui ai prossimi 5 anni potrebbe diventare realtà.

Cosa ne pensi?