Facebook Pay, il nuovo sistema di pagamenti di Messenger, Instagram e WhatsApp

Facebook Pay
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Facebook ha circa 2,2 miliardi di utenti attivi ogni mese sulla sua piattaforma. Instagram ne ha circa 1 miliardo al mese. WhatsApp ne ha circa 500 milioni e Messenger ha circa 1,3 miliardi di persone. Si comprende come questa galassia di servizi copra un terzo di tutti gli abitanti sulla Terra.

Quindi è molto profittevole sviluppare dei servizi remunerativi e generare fatturato. Dopo il business modelle delle pubblicità, Facebook ha deciso di fare concorrenza ad Apple Pay e altri sistemi di pagamento alternativi con Facebook Pay. Si aggiunge, così, un ulteriore competitor nel filone dei pagamenti elettronici.

La società ha testato il sistema negli ultimi 4 anni mediante il circuito delle donazioni. Le stesse attivabili in occasione dei compleanni. Un sistema che ha permesso di testare i pagamenti su un transato di 2 miliardi di dollari.

Ora l’obiettivo è fornire una piattaforma in grado di fare da tramite tra il proprio account PayPal o carta di credito per effettuare pagamenti nelle app della società. Per esempio è possibile comprare oggetti direttamente nel Marketplace di Facebook, inviare denaro ad amici mediante WhatsApp o Messenger, oppure comprare oggetti su Instagram.

Al momento il servizio è in fase di rollout negli Stati Uniti. Non sappiamo ancora quando arriverà in Italia. La società assicura che i pagamenti tra amici, usando per esempio WhatsApp, saranno prive di commissioni. Non sappiamo a quanto ammontano le commissioni per i pagamenti di merci e servizi.

La sicurezza del servizio è resa con il monitoraggio contro le frodi, la non condivisione dei dati degli utenti, la creazione di un codice PIN e l’uso dei sistemi biometrici, come Touch ID e Face ID. Facebook Pay non è utilizzabile per gli acquisti nei negozi fisici come avviene con Apple Pay. Sarà sicuramente utile per pagare velocemente gli amici o ricevere denaro con WhatsApp. Un po’ come si potrebbe fare con Apple Cash che usa Messaggi di iOS.

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