Svapare porta alla morte? Nel dubbio Apple elimina le app

Brucaliffo
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Svapare, emettere vapore, grosse nuvole di fumo generate da una sigaretta elettronica. È una delle attività più recenti, anche tra i più giovani. Per anni è stato raccontato che svapare non era dannoso. Almeno lo era molto meno di una sigaretta normale. Quella dove si dà fuoco a tabacco e nicotina.

Invece al momento c’è il sospetto che qualche danno ci sia. Negli Stati Uniti sono stati catalogati 153 casi di patologie polmonari generate dalla sigaretta elettronica. I report parlano di “gravi malattie polmonari” generate dalla sigaretta elettronica. La cosa che preoccupa di più è che a differenza della sigaretta classica, dove i casi di tumori sono rilevati molti anni dopo, queste “gravi malattie” sotto analisi sono sorte in pochi anni.

Cosa c’è di vero? Come sempre l’opinione pubblica si divide, tra coloro che gridano al complotto delle aziende di tabacco che vogliono la diffusione della sigaretta e chi preoccupato cerca di smettere. Nel dubbio Apple ha preso una decisione e ha deciso di eliminare le app che guidano a svapare meglio.

Come riporta un’analisi di Axios, infatti, sono sparite ben 181 app sull’argomento e possiamo anche affermare che nessun’altra sarà accettata nell’App Store.

Facciamo molta attenzione a curare l’App Store come luogo di fiducia per i clienti, in particolare i giovani, per scaricare app. Valutiamo costantemente le app e consultiamo le prove più recenti per determinare i rischi per la salute e il benessere degli utenti. Di recente, esperti che vanno dal CDC all’American Heart Association hanno attribuito una varietà di lesioni polmonari e decessi a sigarette elettroniche e prodotti per lo svapo, arrivando fino a chiamare la diffusione di questi dispositivi una crisi di salute pubblica e un’epidemia di gioventù. Siamo d’accordo e abbiamo aggiornato le nostre Linee guida per la revisione dell’App Store per riflettere che le app che incoraggiano o facilitano l’uso di questi prodotti non sono consentite.

In pratica per evitare che qualcuno sia guidato ad usare le sigarette elettroniche, arrivando a generare patologie, Apple preferisce non dare nessun materiale in merito.

Una decisione che ha generato non poche polemiche. Non solo tra gli sviluppatori che da un giorno all’altro si sono trovati senza possibilità di diffondere, e quindi monetizzare, il loro lavoro di sviluppo, ma anche tra coloro che accusano Apple di bigottismo.

La società dovrebbe cancellare tutte le app che mostrano armi, esplosivi, alcol e così via? Anche queste cose potrebbero generare problemi di salute alle persone che ne fanno un abuso. Immaginiamo alle tante app sui cocktail: chi non abusa nel berli non va incontro a delle patologie?

Sta di fatto che nolenti o dolenti, non si può fare altro che accettare la decisione della società.

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